Addizionali alle accise 2010/2011: Confindustria torna a spingere sul rimborso diretto
Confindustria chiede al Governo di intervenire per evitare, in un momento delicato come l'attuale, il percorso giudiziario necessario a domandare la restituzione di quanto indebitamente pagato per il biennio 2010-2011.
Confindustria intende proporre al Governo una norma da inserire nel decreto di aprile, che stanzierà 50 mld di € da destinare a misure mirate al sostegno economico del Paese, per risolvere il nodo dei rimborsi dell’addizionale provinciale sulle accise dell’energia elettrica pagata negli anni 2010 e 2011.
La proposta prevederebbe la possibilità di un rimborso diretto a favore dei consumatori da parte dei fornitori, con conseguente credito di imposta a vantaggio di questi ultimi, nonché dei consumatori finali che sono anche Soggetti obbligati.
Questo permetterebbe di dare liquidità immediata ai consumatori a fronte dell’emergenza Covid-19, evitare nuovi fardelli sui venditori e risparmiare tempi e costi delle azioni giudiziarie attualmente necessarie a richiedere il rimborso di quanto indebitamente pagato.
I nostri uffici rimangono a disposizione per ogni eventuale ulteriore chiarimento al riguardo.
Riferimenti
DANIELE CHERSI - d.chersi@confindustriatoscananord.it - tel. 0583444217LAURA CHIAVACCI - l.chiavacci@confindustriatoscananord.it - tel. 0574455305

